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Form Analytics: cosa puoi tracciare di un modulo di contatto e come puoi farlo con Google Analytics, Google Tag Manager e 5 Software

Il modulo di contatto o form è l’ultimo passo del nostro potenziale cliente verso la conversione, che sia costituita da una richiesta di preventivo o di contatto (come nel caso dei servizi) o dall’iscrizione alla newsletter.

Nonostante sia l’ultimo passaggio prima dell’acquisizione del lead, spesso è un elemento trascurato dal punto di vista persuasivo e della user experience: se di questi aspetti abbiamo già parlato nell’articolo sulle 12 strategie per ottimizzare il modulo di contatto, aumentare il tasso di conversione & ottenere + Lead, in questo articolo approfondiamo un altro aspetto, quello analitico, con particolare attenzione al tracciamento dell’esperienza dell’utente sul form.

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Ti sei mai chiesto quante persone compilino davvero i moduli di contatto?

Secondo i dati di Formisimo, ben due terzi di chi inizia a compilare un modulo non lo porta a termine.

Ma come riuscire a seguire correttamente le richieste che arrivano ai tuoi moduli di contatto? Per accertarti che stai seguendo il tutto in modo ottimale devi:

  • Assicurarti di impostare correttamente gli obiettivi evento e di destinazione di Google Analytics
  • Utilizzare Google Tag Manager e Google Analytics per riuscire a creare un sistema di tracciamento personalizzato
  • Ottenere uno strumento d’analisi dei moduli per riuscire a capire il comportamento dell’utente che compila (o non) il modulo e gli eventuali colli di bottiglia.

Imposta l’analisi dei dati da Google Analytics e Google Tag Manager

Google Tag Manager e Google Analytics offrono diverse opportunità e strumenti per riuscire a monitorare al meglio le interazioni che avvengono sui moduli presenti sul tuo sito web.

Su Google Tag Manager quando si attiva “Invio” all’interno di un modulo sul tuo sito web puoi vedere diverse variabili come:

  • Form Element: ossia l’elemento del modulo su cui si è cliccato
  • Form Classes: ossia la matrice dei valori che sono presenti all’interno dell’attributo “classe” del form
  • Form ID: l’attributo ID all’interno del form element
  • Form Target: l’attributo target presente all’interno del form element
  • Form Element: il valore attributo HREF, quando disponibile
  • Form Text: il testo che si visiona all’interno del modulo

Impostando il tracciamento del tuo modulo personalizzato mediante Tag Manager, si possono identificare le variabili e i campi specifici che vengono compilati all’interno del form presente sulla pagina del sito web.

Crea un segmento personalizzato per controllare l’abbandono al Form

Un altro sistema per riuscire a tracciare correttamente chi raggiunge il tuo form di contatto è dato dalla creazione di un segmento personalizzato per le sessioni di abbandono del modulo.

Come consigliato da Simo Ahava nell’articolo Track Form Abandonment With Google Tag Manager, basta creare un segmento personalizzato che definisca un percorso alternativo per chi procede alla visualizzazione della pagina del modulo ma senza il completamento dell’obbiettivo imposto dal form.

Come possiamo vedere in questa foto:

Cosa puoi riuscire a comprendere di chi abbandona la sessione con questo segmento? Ad esempio, è possibile:

  • Vedere se è presente una quota sproporzionata delle sessioni di abbandono che provengono da utenti che utilizzano un determinato browser o dispositivo. Questo indicherebbe che il modulo non viene visualizzato correttamente per questi dispositivi. Quindi dovrai controllare come viene visto sui vari browser se ci sono dei problemi di visualizzazione del modulo di contatto.
  • Vedi una quota non proporzionata delle sessioni d’abbandono provenienti da una determinata posizione del form? Allora devi controllare se manca ad esempio un’opzione dal menu a discesa. Per esempio, se metti un elenco di paesi potrebbe mancare proprio quello che interessa l’utente. Naturalmente questa è solo una delle possibilità che puoi vagliare.
  • Ci sono molte sessioni di abbandono che provengono da un singolo prodotto o da una singola pagina? Forse ci sono degli elementi che non permettono la visualizzazione corretta del modulo su quella precisa pagina.
  • Hai una fonte demografica o di traffico che funziona peggio di un’altra? In questo caso devi controllare la segmentazione degli abbandoni e devi tenere traccia degli utenti che hanno interagito con un determinato elemento.

Creare un tag Event dunque, permette di distinguere tra gli utenti che interagiscono con il modulo e quelli che invece non lo fanno. Grazie a questo sistema di tracciamento è possibile dunque creare delle interazioni in una narrazione ordinata, visualizzando così come gli utenti hanno compilato il modulo, prima di rinunciare e abbandonare la sessione.

Ad esempio, possiamo vedere questa stringa:

firstName> lastName> indirizzo> creditCardNumber> expirationDate> creditCardNumber

Nell’ipotetico esempio riportato sopra, il campo della carta di credito rappresenta l’ultima interazione che l’utente ha effettuato prima dell’abbandono. Una volta che i pattern emergeranno, avrai un’idea dei campi che comportano dei problemi maggiori per l’utente che decide di abbandonare il form.

Monitora le tempistiche dei campi modulo con Google Tag Manager

Il monitoraggio dei tempi nei campi dei moduli offre una visione approssimativa dei campi che potrebbero essere più difficili da completare per gli utenti.

Ovviamente, alcuni campi lo sono più di altri: ad esempio, un numero di carta di credito richiede più tempo per essere trascritto rispetto a un codice postale.

Limitazioni sull’utilizzo di Google Tag Manager

Perché qualcuno dovrebbe optare per Google Tag Manager? E quali sono le eventuali limitazioni?

Ci sono diverse limitazioni:

  1. Le impostazioni di Google Tag Manager possono essere lunghe e tecniche.
  2. Le possibilità di localizzazione sono limitate
  3. Il divario tra gli eventi attivati in Google Tag Manager e l’estrazione di informazioni utili può essere ampio (e più costoso) da superare.

Se, per questi motivi o per altri, stai considerando una soluzione alternativa, devi sapere che ce ne sono molte tra cui è possibile scegliere.

Strumenti di analisi dei form

I software di tracciamento dei moduli di contatto si dividono sostanzialmente in 2 categorie:

  • quelli dedicati esclusivamente al tracciamento, come ad esempio Formisimo
  • i software generici per la CRO, che tracciano anche mappe di calore, registrazioni degli utenti…come HotJar o Yandex Metrica

In ogni caso, questi software tracciano:

  • Quante volte i moduli vengono abbandonati;
  • Quante volte gli utenti reinseriscono o correggono i dati sul campo;
  • Quali campi vengono regolarmente ignorati o lasciati vuoti;
  • Quanti invii di moduli generano errori;
  • Quanto tempo ci mette l’utente per completare l’intero modulo;

Adesso vediamo insieme quali sono i principali strumenti di tracciamento per i form.

1-Formisimo / Zuko

Formisimo.com (i cui creatori hanno aggiunto anche un software analogo, Zuko.io) offre esclusivamente l’analisi dei dati.

Installato tramite tag JavaScript dedicati o Google Tag Manager, Formisimo si concentra su otto report chiave, che sono in grado di controllare diverse metriche del modulo, le principali sono:

  • Panoramica modulo;
  • Rapporto di consegna del campo;
  • Campi più corretti;
  • Rapporto in tempo reale;
  • Tempo di completamento del modulo;
  • Rapporto sui campi problematici;
  • Campi compilati prima dell’invio;
  • Tempo di compilazione per ogni campo;

Formisimo permette di controllare le prestazioni sul campo a seconda delle metriche comparative, ad esempio si possono visualizzare le prestazioni di un campo rispetto al tuo settore di competenza, la media di compilazione del modulo e controlla anche le prestazioni del resto del sito comparandole con quelle del modulo.

Formisimo presenta una prova gratuita di sette giorni, anche se il prezzo di partenza è intorno ai 200 dollari.

Analisi dei dati all’interno di una suite di strumenti più ampia

La maggior parte degli strumenti d’analisi dei form fanno parte di un’ampia suite di strumenti.

Questi vengono continuamente visualizzati all’interno delle soluzioni maggiormente diffuse per il tracciamento dei moduli. La maggior parte degli strumenti che andremo a citare, tracciano degli aspetti simili alle interazioni tra i moduli. La soluzione giusta può dipendere più dal prezzo ma anche dalle funzioni correlate che i prodotti possono offrire.

Hotjar

Hotjar

Il sistema di analisi dei moduli di Hotjar include varie metriche d’alto livello, tra le quali anche le percentuali di completamento dei form. Con questi moduli è possibile controllare diverse metriche come: quante interazioni avvengono, il tempo di durata delle interazioni, i campi lasciati vuoi, i mancati invii o quelli non riusciti, il conteggio di quante volte si ricarica il modulo.

Su Hotjar i vari rapporti sono impostati campo per campo, come se si creasse una pseudo-campagna (per esempio, il numero X d’acquisizione di rapporti per modulo) anziché optare per una funzione di tracciamento sempre attiva su tutto il modulo.

Hotjar possiede una versione gratuita che prevede al massimo 2 mila pagine visualizzate al giorno. Il piano base è di 29 dollari al mese, con un massimo 10 mila pagine visualizzate al giorno. I piani per progetti più ampi partono invece dagli 89 dollari al mese, con 20 mila pagine visualizzate al giorno, e via così fino a raggiungere numeri di visualizzazioni al di sopra delle ventimila al giorno.

Yandex Metrica

Un altro strumento che puoi utilizzare per l’analisi dei form, pensato per tutti i siti che utilizzano in modo attivo i moduli di compilazione è Yandex Metrica.

Questo programma dispone di un sistema di tracciamento per le barre di ricerca che si trovano sul sito, per i moduli di contatto, e per i moduli per l’esecuzione di ordini e acquisti. Questo strumento inoltre dispone di due modi differenti per la visualizzazione dei dati ossia: i campi modulo e la conversione modulo.

Il sistema di tracciamento per il form e il modulo ti permette di visualizzare:

  • Il numero di visualizzazioni delle pagine in cui è presente il modulo
  • Il numero d’interazioni che si hanno con il modulo
  • Il numero di form compilati e poi inviati

I vari campi poi presentano un altro sistema di tracciamento con:

  • Il tempo trascorso riuscendo a interagire con ogni campo del modulo
  • Quali campi vengono lasciati vuoti all’interno del modulo
  • Quanto tempo è trascorso per le varie interazioni con ogni campo del form
  • Quali sono i campi in cui gli utenti, dopo averli raggiunti, abbandonano la pagina senza procedere all’invio del modulo. Ossia quali sono i campi che causano difficoltà durante la compilazione.
Yandex

Humcommerce

Humcommerce permette di analizzare diversi parametri. tra i principali ci sono:

  • i campi in cui si fermano principalmente i visitatori;
  • analisi automatica del form sul tuo sito web.

Analizzando i vari dati, sarà possibile aumentare o diminuire la percentuale di completamento dei moduli, aggiungendo o rimuovendo dei campi dal form.

Inspectlet

La struttura per i report di Inspectlet è integrata all’interno della sua piattaforma che include diverse funzioni come l’heatmap e la registrazione delle sessioni. Questo modulo si concentra su tre relazioni chiave differenti:

  • Tempo d’esitazione nella compilazione del modulo
  • Tasso medio di riempimento dei vari campi
  • Campi ignorati

Inspectlet ha una versione gratuita, mentre i form di analytics sono disponibili a livelli più alti con piani che partono dai 149 dollari al mese.

Lucky Orange

Lucky Orange

Il software d’analisi dei form realizzato da Lucky Orange traccia cinque parametri principali:

  • Sessioni di Abbandono
  • Tempo per ogni campo
  • Ordine medio
  • Campi ripetuti più volte

L’analisi dei moduli è solo uno dei sette strumenti che si possono trovare all’interno della suite di Lucky Orange. Questo programma presenta un periodo di prova pari a 7 giorni, mentre il costo per l’intera suite è di 10 dollari al mese.

Mouseflow

Mouseflow ha lanciato un modulo per l’analisi dei moduli durante il 2016 e ha aggiunto al software esistente, anche le mappe di calore e le registrazioni delle sessioni.

Mouseflow permette di tener traccia delle metriche, in modo similare ad altre piattaforme, quindi troviamo il tracciamento degli:

  • Invii dei moduli in bianco
  • Errori d’invio
  • Ricarica della pagina
  • Abbandono del modulo
  • Inoltre, sarà possibile procedere al filtraggio in tempo reale dei dati d’analisi dei moduli.
Mouseflow

La versione gratuita di Mouseflow offre l’analisi dei dati su un modulo per un massimo di circa 100 sessioni. I piani più avanzati partono invece da un minimo di 29 dollari al mese.

Conclusioni

I dati d’analisi del modulo non ti dicono cosa fare, ma ti offrono degli indizi utili per riuscire a comparare in modo ottimale i dati qualitativi con quelli quantitativi.

Le metriche di base si possono raccogliere in base a diverse voci e modalità, controllando così le metriche a livello di campo con eventi personalizzati in Google Tag Manager.

Per soluzioni più complete invece è possibile utilizzare degli strumenti dedicati e soluzioni che permettono di raggruppare l’analisi in delle software suite che riescono a monitorare il comportamento che gli utenti hanno sulla pagina.

Qual è la differenza tra Google Analytics e gli altri strumenti d’analisi? Gli strumenti a pagamento sono più precisi e hanno opzioni di scelta più ampi. Combinando però gli strumenti di Analytics con quelli a pagamento è possibile ottenere delle analisi migliori.

L’importante è non confondere mai più dati con risultati migliori. Come tutto il resto, il valore dei dati dell’analisi dipende da quanto efficacemente si riescono a combinare le varie intuizioni per poi andare a verificare le proprie ipotesi.

Come tracciare la provenienza di chi compila il modulo di contatto

Da dove viene l’utente che si è iscritto ai nostri moduli o è iscritto alla newsletter? Possiamo trasferire queste informazioni da quando l’utente entra per la prima volta nella nostra pagina in un campo di modulo nascosto e quindi memorizzarlo nel nostro sistema CRM.I

Steps:

  • aggiungi all’url i parametri UTM
  • aggiungi un custom field nel tuo ESP come SendInBlue
  • Aggiungi un campo nascosto al form
  • cattura le informazioni nei parametri UTM con Google Tag Manager

Ecco un tutorial:

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Chi sono

Emanuele Chiericato

Emanuele Chiericato

Dal 2009 aiuto le aziende ad aumentare il fatturato, il valore del cliente nel tempo, il ritorno dell'investimento di marketing lavorando sulla capitalizzazione dei clienti esistenti e sull'acquisizione di nuovi contatti e clienti tramite gli strumenti di Web Marketing. Amministratore di SRL. Autore del libro "Lead Generation" (Flaccovio Editore) e del video corso Lead Generation Advanced. Docente e Speaker in eventi nazionali sul Web Marketing. Vuoi maggiori informazioni? Ecco il mio sito. Vuoi contattarmi? Puoi scrivermi qui.

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